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Lug27

La Scuola Odontoiatrica italiana risale al Paleolitico

Il Dentista più antico del mondo è italiano

La Scuola Odontoiatrica italiana risale al Paleolitico

Il Dentista più antico del mondo è italiano. Lo attesta un reperto archeologico scoperto nel 1988 presso il Riparo Villabruna, sulle Dolomiti venete da un gruppo di ricercatori delle Università di Bologna e Ferrara. L'operazione del "paleodentista" è stata effettuata tramite una piccola punta di selce. I risultati, pubblicati su Scientific Reports confermano che la cavità cariosa sul terzo molare inferiore (mandibolare) è stata intenzionalmente trattata, al fine di ripulirne il tessuto infetto, tramite l'utilizzo di una punta microlitica. Finora la più antica evidenza di attività dentistica è riferibile al Neolitico. Ora, grazie a Villabruna si ha la conferma che già nel Paleolitico superiore,14.000 anni fa, esistevano, almeno in Italia forme rudimentali di interventi curativo dentali.......

"Quello che i risultati mostrano” ha dichiarato il Prof. Stefano Benazzi, coordinatore del gruppo di ricerca, “è che il dente del Villabruna rappresenta la più antica evidenza di intervento manuale su una condizione patologica (carie). Questa scoperta suggerisce inoltre che nel Paleolitico Superiore finale l’uomo era consapevole degli effetti deleteri delle infezioni cariose e della necessità di intervenire, tramite l’ausilio di strumenti microlitici, sul tessuto malato per rimuoverlo e/o pulirlo in profondità.

Oxilia e Romandini commentano inoltre: “Il dente del Villabruna indica che il “Toothpicking”, documentato sin dall’inizio dell’evoluzione del genere Homo (2,5 Milioni di anni fa), è stato intenzionalmente adattato per sollevare ed asportare il tessuto dentale infetto tramite l’utilizzo di una punta microlitica. Questa scoperta suggerisce come la prima forma odontoiatrica fosse basata sul sollevamento ed asportazione del tessuto carioso piuttosto che sulla trapanazione dentale, la quale invece costituisce la procedura riscontrata dal Neolitico ad oggi”.

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